20/05/09
OttopiùCasa:
"Tassi bassi e prezzi al minimo: si compra bene".
Chi affermava questo si dimenticava però di evidenziare che coloro i quali avevano la possibilità di trattare ad oltranza erano le persone che avendo a disposizione risorse volevano solo fare speculazioni e non soddisfare il bisogno di casa. Bisognerebbe sempre stare attenti agli effetti che certe scelte o affermazioni possono produrre. Dicevo che in quell’articolo ripreso integralmente, si cominciava a cambiare taglio, distinguendo una legittima trattativa da una “Estorsione”.
Oggi 28 maggio 2009, leggo con grande piacere che un giornalista economico molto esperto e serio, ben lungi dal dire che la crisi sia finita, analizza con mente lucida la situazione, analizza i dati, guarda al passato recente e puntualizza con grande signorilità che comprare casa in questo periodo è opportuno perché mai come in questo momento con il costo del danaro così basso ed una vasta platea di opportunità di alloggi, l’acquirente può veramente e seriamente prendere in considerazioni le varie opzioni. Certo vi è ancora la negatività degli istituti di credito, che non hanno ancora ripreso a pieno il loro ruolo, ma i segnali ci sono, forza!
Come cooperativa non possiamo che rallegrarci di questo orizzonte che sembra schiarirsi, non fosse altro perché in questa lunga notte, si possono intravedere i primi bagliori dell’alba, notte che non sarà trascorsa invano, avendo prodotto in questi mesi di grande difficoltà, iniziative e disponibilità verso i soci che avevano veramente bisogno della casa: il contratto d’affitto con patto di futura vendita; le dilazioni di pagamento pur in presenza di trasferimento della proprietà, (vista la non disponibilità delle banche ai mutui individuali o mutui integrativi delle quote di fondiario esistenti); l’accollo di oneri normalmente non di nostra competenza (allacciamenti, spese notarili, ecc.); disponibilità di alloggi per l’affitto temporaneo, ecc.
C’è ancora molto da fare e ancora tempo di sofferenza, però forse il peggio è passato. Con gli auguri di fine anno 2008 ai soci feci alcune considerazioni (vedi articolo in archivio del 20/12/08), ora sono quasi certo che dopo le ferie ricomincerà a tornare più fiducia da parte della gente sul nostro futuro, la crisi durerà ancora per qualche tempo, ma credo che siamo giunti al mattino quando comincia ad albeggiare e poi lentamente arriva la luce piena (non è retorica stupida), è un modo per far capire il mio ottimismo.