10/09/10
L'unione fa la
solidarietà vera.
Nell’ultima lettera del Presidente,
in un passaggio dicevo: “Non sono un uomo di facili ottimismi, sono ottimista in
quanto l’ottimismo è insito nel pensiero di ogni persona, ma l’anno che si
appresta a venire sarà un anno molto duro per l’economia, forse più duro di
quello che stiamo per lasciare”.
Non dico di essere stato un veggente, bastava guardare l’andamento della
situazione, le paure delle famiglie alle prese con sempre minor potere di
acquisto dei salari e l’insicurezza del posto di lavoro. Non voglio certo
entrare nel merito o dare giudizi sulle scelte politiche assunte o al teatrino
della politica che ultimamente sembra aver contagiato tutti ma dico tutti i
nostri rappresentanti nelle istituzioni, constato solamente.
Nel nostro lavoro, le scelte di politica economica del Governo ed i sostegni
alle iniziative, sono fondamentali in quanto consentono di avere un rapporto
importante con il socio che si appresta alla scelta del bene primario che è la
casa. L’incertezza delle famiglie, la sfiducia che le stesse hanno per
l’immediato, la non certezza del posto di lavoro, l’appesantimento finanziario,
il ruolo delle banche sempre meno comprensibile, il futuro che non è ben
delineato, unitamente ai sempre presenti problemi quotidiani, fanno si che non
vi sia la serenità necessaria per fare scelte impegnative e queste, di ritorno,
non consentono un rilancio dell’economia.
In questo quadro e ben consapevoli del nostro ruolo, la cooperativa da tempo ha
imboccato la strada della diversificazione del prodotto e delle risorse
finanziarie, non trascurando affatto il consolidamento e il radicamento delle
nostre iniziative sul territorio anche lavorando congiuntamente con altre
cooperative.
Proprio su questo versante, ed è il motivo che mi spinge a scrivere queste
riflessioni, il Consiglio di Amministrazione della nostra cooperativa e il
Consiglio di Amministrazione della cooperativa di Toscolano Maderno, hanno
deliberato di avviare la procedura di fusione fra di esse, convocando le
assemblee generali dei soci, per il 01 Ottobre la Popolare, ed il 2 Ottobre la
Toscolano.
Quale l’obiettivo di questa importante scelta: dare maggiori certezze ai nostri
soci. Unificando due importanti realtà provinciali profondamente radicate nei
rispettivi territori, per far fronte comune in questo momento di crisi e creando
le basi per continuare nel tempo ed accrescere il benessere dato dal sistema
Cooperativo.
Dopo il primo passaggio di fusione per incorporazione all’inizio degli anni 2000
questo è un ulteriore passaggio per il consolidamento della cooperativa.
Se a questo aggiungiamo le fusioni che si sono realizzate lo scorso anno tra
alcune cooperative aderenti al Consorzio “Gruppo 10” diviene chiaro che la
strada intrapresa ci sta consentendo di affrontare questo durissimo periodo
economico mettendo le fondamenta per il futuro dei nostri attuali soci e quelli
futuri.
Chiudo augurandovi ogni bene ed utilizzo un vecchio slogan, che aveva anche il
suo ovvio contrario: “L’unione fa la forza”, lo adatto al mio modo di agire;
L’unione fa la solidarietà vera.